
BERGAMO - Dopo un allungo sferrato ai meno 4 km dal traguardo FILIPPO SIMEONI della Ceramiche Flaminia riesce a resistere al prepotente ritorno del gruppo e a quasi 37 anni conquista il titolo italiano dei professionisti.
Il corridore milanese di nascita ha preceduto GIOVANNI VISCONTI (Quick-Step) e FILIPPO POZZATO (Liquigas).
BERGAMO - Dopo un allungo sferrato ai meno 4 km dal traguardo FILIPPO SIMEONI della Ceramiche Flaminia riesce a resistere al prepotente ritorno del gruppo e a quasi 37 anni conquista il titolo italiano dei professionisti.
Il corridore milanese di nascita ha preceduto GIOVANNI VISCONTI (Quick-Step) e FILIPPO POZZATO (Liquigas).
Un risultato prestigioso per SIMEONI, che corona il sogno di una vita, e per tutta la formazione della Flaminia. Un successo costruito con tenacia, determinazione e coraggio in quella che sulla carta avrebbe dovuto essere la sua ultima stagione in gruppo. Ma ora con il tricolore sulle spalle c’è un anno importante davanti e tutto è possibile.
LA CRONACA – Il Campionato Italiano della categoria Professionisti è disegnato sui 13 giri di un circuito cittadino che in totale porta i 165 concorrenti ad affrontare 254,8 km e 13 volte l’ascesa di Colle Aperto. In palio il Trofeo Città di Bergamo - Gran Premio CRS Impianti.Al km. 14 nasce la prima fuga della giornata con protagonisti: GOBBI (Preti Mangimi), DONADELLO (Diquigiovanni), CORSINI (Ngc), SESTILI (Flaminia), DE NOBILE (Katay) e SPADI (Cinelli) con quest’ultimo che, suo malgrado, perde subito contatto dal gruppo battistrada e rientra in gruppo.
I 5 fuggitivi approfittano della libertà concessa loro dal gruppo e continuano ad incrementare il proprio vantaggio: al km. 20 hanno 1'35", al km. 23 3'05", al km. 45 10'01", fino al vantaggio massimo raggiunto al km. 59 con 15’37” sul gruppo.
A quel punto il gruppo si riorganizza, sono soprattutto gli uomini della Acqua & Sapone a fare l’andatura davanti, e il divario incomincia a scemare.
Al km. 141 all'inseguimento dei 5 fuggitivi si pone un gruppetto forte di 28 unità: tra questi si segnalano le presenza di VISCONTI, BETTINI, GASPAROTTO, BALLAN, GARZELLI, POZZATO, BOSISIO e CAUCCHIOLI. Il loro ritardo sui battistrada è di 3'02". Il secondo troncone del gruppo insegue a 3'45". A quel punto, allunga in testa alla corsa SESTILI (Flaminia). Dietro di lui inseguono a 30" la coppia formata da DONADELLO e CORSINI, a 54" ci sono DE NOBILE e GOBBI, a circa 2' insegue, invece, il gruppetto di BETTINI al quale si sono aggiunti anche RICCO', BONO, CUNEGO, REBELLIN, MUTO, CARUSO, ANZA', FRANZOI, SANTAROMITA, VANOTTI, COMMESSO, ERMETI, CATTANEO e TIZZA. Al km. 138 il gruppo inseguitore assorbe tutti i fuggitivi fatta eccezione per SESTILI, che resta solo al comando, e DONADELLO che insegue a una trentina di secondi. Al km. 162 di gara il gruppo torna ad essere compatto. Al km. 168 contrattacco operato da FALZARANO (Cinelli) ed ERMETI (Lpr).
Quanto alla conclusione mancano 4 giri la situazione vede: in testa sempre la coppia FALZARANO-ERMETI CON 1'10" di vantaggio su un'altra coppia composta da BAZZANA e PIEMONTESI. Gruppo a 1'33". Al km. 190 sono in tre in testa: ERMETI, PIEMONTESI e FALZARO con 1'30" sul gruppo.
FRANCESCO GAVAZZI (Lampre) si mette all'inseguimento dei 3 battistrada e al km. 44 avviene il ricongiungimento. Ora sono in 4 a condurre: GAVAZZI, ERMETI, PIEMONTESI e FALZARANO. Il loro vantaggio sul gruppo è di 28". Poco prima del termine del terzo giro GIAIRO ERMETI perde contatto dal gruppetto battistrada, ma in testa alla corsa si porta TOROSANTUCCI (Katai) che prima raggiunge i fuggitivi e poi li stacca e resta solo al comando.
All'inseguimento di TOROSANTUCCI si mette FERRARA, ma la loro azione non raccoglie esito e a meno 32 km dal traguardo il gruppo torna compatto. A meno 30 km al tragurdo, nel tratto in salita, allunga TIRALONGO (Lampre), subito lo raggiunge e rilancia l'azione CARRARA (Quick-Step). A meno 26 km dal traguardo, con il gruppo tornato compatto, prova l'attacco solitario MARCO CATTANEO (Ngc Medical).
In testa alla corsa si forma un folto gruppo composto, tra gli altri, da: VISCONTI, BALLAN, BOSSONI, MUTO, MAZZANTI, CARUSO, MOSER, PAOLINI, BERTAGNOLLI, QUINZIATO, BERTUOLA, PINOTTI, BOSISIO, REDA, TIRALONGO, NOCENTINI e ROSSI. A meno un giro dal termine della corsa il vantaggio di questi battistrada sul gruppo è di 34". Ultimo assalto alla Boccola per i fuggitivi e il gruppo. Intanto LUIGI SESTILI (Flaminia) si aggiudica matematicamente la classifica del traguardo GPM a premio. Sulla salita della Boccola il gruppo annulla l'azione dei fuggitivi.
Ai meno 5 km al traguardo in testa il gruppo si forma un gruppetto che comprende: VISCONTI, CARRARA, RICCO', BALLAN, BOSSONI, CUNEGO, REBELLIN, CARUSO, PAOLINI, BERTAGNOLLI, POZZATO, NOCENTINI, BOSISIO, CANUTI, BETTINI, CATTANEO, SELVAGGI e altri corridori. In totale sono 29 fuggitivi con 55" di vantaggio sul gruppo. Ai meno 4 km al traguardo allunga in testa FILIPPO SIMEONI (Flaminia) che conquista 12" sui suoi ex compagni di fuga. Nella sua lunga cavalcata il vantaggio continua a scemare, ma il corridore della Flaminia resiste quel poco che basta per tagliare il traguardo di Piazza Vittorio Veneto a braccia alzate.
LE DICHIARAZIONI DEL VINCITORE – “Questa maglia tricolore mi dà tantissima gioia – ha commentato il neo campione d’Italia Filippo Simeoni – è un’emozione che sognavo sin da bambino. Ho rischiato questa azione di astuzia nel finale e mi è andata bene. Ho avuto un po’ di paura di non potercela fare nell’ultimo km, ma ho continuato a pedalare e solo negli ultimi cento metri mi sono voltato e ho capito che avevo vinto. La dedica va a tutte le persone che mi vogliono bene, a mia moglie Annalisa e a mio figlio Simone che sicuramente mi ha seguito in tv”.
ORDINE D'ARRIVO:
1. FILIPPO SIMENONI (Ceramiche Flaminia Bossini Docce)
km 254,800, in 6h19'15", media di 40,311 km/h
2. Giovanni Visconti (Quick Step)
3. Filippo Pozzato (Liquigas)
4. Davide Rebellin (Gerolsteiner)
5. Luca Paolini (Acqua & Sapone - Caffè Mokambo)
6. Paolo Bossoni (Lampre)
7. Ivan Fanelli (Cinelli OPD)
8. Marco Marcato (Cycle - Collstrop)
9. Alessandro Ballan (Lampre)
10. Gabriele Bosisio (Lpr Ballan)